Categoria: Foto

A perdere.

Immagine

Se i crimini commessi quando si è bambini non contano, siamo una generazione di innocenti. Parlo di me e di chi mi sta vicino, non delle persone che non conosco: persone allevate per essere figli e basta, senza se  e senza ma. Continua a leggere

New thing.

Nuovo tema gnome per il vostro eroe. L’accozzaglia estetica che potete vedere in foto, è data da un’unione estemporanea di estro, fotografie, e gtk. Per i controlli ed il bordo finestra abbiamo un meraviglioso Glossy (tanto per pregustare il Gibbone in arrivo), che si integra un amore col rosso mattone (#8A2222). Lo sfondo del tema è una tonalità di grigio (#6A6868), mentre gli elementi in primo piano sono tutti in bianco (che più bianco non si può). I font usati: “Bitstream Vera Sans Roman” per applicazioni e documenti, “TSCU_comic” per il desktop, e di nuovo “Bitstrem Vera Sans Roman”, ma grassetto, per l’intestazione delle finestre. Il tema per le icone è uno dei miei preferiti: buuf 1.6-r7. Il tutto correlato ad uno sfondo da brivido: l’albero davanti camera mia.

Continua a leggere

Requiem for a car.

Ieri sera, la mia macchina ha dato gli ultimi cenni di vita (almeno per ora). Nel pieno della tradizione Fiat, ha deciso di rompere le scatole nel posto e nel momento sbagliato. E tuttavia, quest’auto è stata, per me, motivo di grosse soddisfazioni e – benché fosse solo un oggetto – di grande affetto.

È stata la macchina su cui ho imparato a guidare, su cui ho fatto i primi viaggi, le prime uscite con gli amici. È stata complice nella mia relazione con Amalia. Ha sopportato anche il mio Servizio Civile.

fiat punto

Continua a leggere

Buone nuove da Ubuntu 7.10 Tribe 5.

101 nuovi screenshot targati Gutsy Gibbon stanno invadendo la rete. L’utilità di una tale mole di immagini mi risulta dubbia, ma è un fatto che Gutsy risulta essere molto più attesa di quanto non sia stato per Feisty (che, a mia memoria, è stata la distro linux più attesa nella storia). Al di là delle affermazioni, più o meno estemporanee, sul tema di “questo è l’anno buono” (le ho sentite ormai in numero inquantificabile), va detto che Ubuntu sta aiutando la community open source a crescere, attraverso un’ottima comunità ed un altissimo livello qualitativo delle distribuzioni. Con l’arrivo di Gnome 2.19.90 (presto sostituita dalla 2.20)* e l’aggiunta di una serie di tool (qualcuno ha detto Tracker di default?), oltre all’evidente affanno di Vista ad imporsi come sistema operativo, sinceramente comincia a venire anche a me la voglia di gridare “fusse ca’ fussi la vota bbona!”.

 

*Grazie a kr0n1x per la segnalazione/correzione.

Fossi figo…

Niente di che: questo è un post di prova per il mio account flickr. Avrà funzionato? Chi lo sa. L’importante è che in questa foto vi dimostro che ho tagliato la barba e che (almeno secondo Giada) sembro un malato terminale. In effetti sto malissimo, ma dovevo tagliare barba e capelli: la barba non la tagliavo da sei mesi ed era diventata quasi totalmente rossa (oltre che ingestibile) per via della lunghezza e del mare; i capelli, anche quei pochi che ci sono, hanno sempre avuto la tendenza ad autorganizzarsi creando strutture strane (ed esteticamente terribili) sulla mia testa. Ora basta, ci ho dato un taglio. Tanto durerà meno di una settimana (per la barba, almeno).

 

Unico rammarico: glabro sembro un bambino di 15 anni…

Pictures of you

Erano anni che avevo bisogno di una fotocamera. Mi sono sempre detto che, se l’avessi avuta, avrei avuto molto di più da scrivere. Avrei potuto, che ne so, recensire persone, avvenimenti, luoghi. Dopo anni, è solo oggi che me la sono potuta permettere. Come mia tradizione, per lungo tempo ho avuto una versione loffia di una cosa che desideravo:

Sarà anche la più piccola sul mercato, ma fa anche cagare.

E per anni, questa carta di credito pseudo-fotografante mi ha impedito l’acquisto di una fotocamera seria: i suoi difetti sono troppi e troppo difficilmente enumerabili, basti dire che si interfaccia con linux, ma non si possono scaricare le foto (e che s’interfaccia a fare?) e che non si possono vedere le foto che hai scattato (oltre ad avere una risoluzione ridicola).

Continua a leggere