Venti comandi divertenti e relativi output [per anglofili].
La shell è sempre stata una mia cara alleata, grazie alla potenza dei comandi che con essa posso utilizzare: sapersi muovere in un ambiente shell è essenziale per chi non vuole farsi prendere dal panico in caso di danni al sistema: non è indispensabile per un utente del pinguino, ma per quelli che vogliono capire come funzionano le cose è importante saperci fare. Nel corso del tempo si imparano a conoscere i comandi ed ad aspettarcisi i risultati, ma a volte ci si sorprende sia degli uni che degli altri. Leggi il seguito di questo post »
Linux e Dell: that’s amore.
Ho riso per tutta la durata del video… non ho parole a parte “esilarante”:
My space.
Links della settimana (con qualche arretrato).
Per la (lunga) serie “le cose inutili che posso fare col mio prodotto apple una volta crackato”, è di qualche settimana fa la notizia secondo la quale, ebbene sì, potete giocare ai giochi del NES col vostro amato iPhone (qualora ne aveste uno, ovviamente). Tra l’altro veniamo avvisati da engadget.com che crackare iPhone è quasi legale. Buono a sapersi.
Comunque sia vi sconsiglio di metterlo nel forno, il vostro iPhone: il fatto che a questa compagna sia andata bene col computer, non significa che andrà bene anche a voi col giocattofonino.
Certo, distruggere i dispositivi elettronici credo costi meno della permanenza nel campo per curare la dipendenza da videogame, per la serie “le cose inutili che possono arrivare dal Giappone”. Ed a proposito di cose provenienti dal Giappone: almeno per il momento non mi arresteranno né mi obbligheranno a pagare una multa di più di 3.000 $ (che comunque col cambio fanno poco più di 2000 €, tié), dato che non possono risalire a me (*risata malefica stile cattivo dei cartoni animati giapponesi).
Cambiando argomento: il mio recente acquisto di una fotocamera digitale, mi ha spinto a cercare una stampante che mi consenta una stampa decente. Ho scoperto che quella che ho va benissimo, ma che sul mercato c’è gente che si guadagna onestamente il pane.
Se avete voglia di perdere il tempo con giochini in flash (io, Knef e Ciccio ne siamo già vittime), questa pagina fa per voi.
Se invece avete voglia di un OS che vale esattamente quanto un giochino in flash, Vista fa per voi. (*immagina gli ingegneri del WGA che vanno in giro sussurrandosi “figuradimerda, figuradimerda, figuradimerda” in stile Pieraccioni).
20 cose che ho imparato dell’assistenza sui prodotti tecnologici.
Arrivata l’estate, e soprattutto arrivata per me, si susseguono i congiunti che hanno fuso i loro computer e che ora annaspano cercando di strapparmi un po’ del mio tempo “libero”. Per fortuna ormai ho una certa esperienza nel campo e – se è possibile – potrò anche riparare definitivamente un paio di PC, togliendogli quel fastidioso bug con le finestre blu.
Links della settimana.
Riprendendo l’attività di blogging, ho il dovere di fare qualche innovazione: mi capitano spesso sotto gli occhi link interessanti e – talvolta – utili nelle letture quotidiane di feeds e sulla base dei più interessanti scrivo post. Tuttavia ci sono una congrua quota di post off topic o che, semplicemente non mi strappano più di una considerazione: di questi tenterò di segnalarne ogni settimana i più interessanti, per farvi fare una risata, esclamare “wow” o farvi storcere il naso, sperando che suscitino in voi la stessa attenzione che suscitano in me o che, alla meglio, vi tornino utili.
linuX-gamers.net: perché sprecare un dvd?
Ieri mi ha colto piuttosto di sorpresa l’annuncio dell’uscita di una distro completamente dedicata ai giochi nativi, sviluppata a partire da Arch Linux. La cosa mi metteva di buon umore, dato che il promotore è uno dei siti sul linux gaming più forniti ed aggiornati: Linux gamers, appunto.

What if…
E se…

Beh, quantomeno potrebbe essere un’idea per scalzare la disoccupazione… la mia, almeno.
Come NON farsi lasciare in 60 giorni…
Smanettando sui miei canali di informazione linuxiana, mi sono lasciato prendere da un post di tale “Jyquentel“, il quale ha provato Ubuntu per due mesi.
Creative Commons…
Interessante video, già segnalato da Ubuntista. Metterei anche io il logo di Creative Commons, se non fossi su una piattaforma che mi obbliga a pagare se voglio editare il template…
Colgo l’occasione, comunque, per comunicare che:

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