Felicitazioni.
A dieci anni dalla sua fondazione, festeggiati qualche settimana fa, Gnome compie uno dei passi forse più importanti da allora: esce con la sua release 2.20. Dopo una serie di beta che ci avevano fatto pregustare leccornie degne financo del ben più atteso KDE 4 (ma con meno sciccherie grafiche, va detto), la 2.20 esce con una precisione sconcertante. Tanto sconcertante che, fino ad adesso (15.24) né il sito italiano né quello internazionale del progetto riportano l’uscita tra le ultime news. Per trovarla si deve scavare un po’.
Linux e Dell: that’s amore.
Ho riso per tutta la durata del video… non ho parole a parte “esilarante”:
Remember, remember the 19th of september.
Tra tre giorni i nostri desktop prenderanno vita. Saranno attraversati da piccoli gnomi in cerca di programmi a cui attribuire GUI, da mefistofelici piccoli esseri in gtk che faranno di tutto per rendere il nostro ambiente esteticamente più elegante. Tra tre giorni esce Gnome 2.20 che, a differenza di KDE 4 (ma non voglio parlare male di KDE), ha rispettato la roadmap con l’incedere inarrestabile di un T-80 ma con nessuna delle sue attitudini guerresche. Gli Gnomi hanno viaggiato compatti e sinceri e stanno per giungere a destinazione.
