IBM aiuta lo sviluppo di Openoffice.org

10 Settembre, 2007 at 7:52 pm (Dichiarazioni, Immaginario, Linux, Open source)

IBM entrerà a far parte della community di OpenOffice.org e contribuirà con codice e risorse. L’aziuenda lo ha annunciato stamattina. IBM è stata tra i maggiori sostenitori dell’Open Document Format (ODF) sviluppato originariamente proprio da Openoffice.org, ma non aveva ancora preso l’iniziativa di aiutare nello sviluppo.
La cooperazione nello sviluppo sarebbe una naturale estensione della collaborazione informale col progetto: “IBM ha valutato che il mercato sta cominciando a richiedere l’ODF in maniera massiccia. Circa 100 milioni di persone people usa il prodotto, ed i governi ci stanno passando un po’ dappertutto. Un punto è stato segnato nella popolarità sia dell’ODF sia di OpenOffice.org ora che IBM ed OpenOffice.org credono che si possa fare di più collaborando” dice la dichiarazione.


IBM ha assegnato 35 sviluppatori dal suo centro di sviluppo in Cina per lavorare esclusivamente su Openoffice.org. Per lo più contribuiranno con nuovo codice per migliorare l’usabilità e l’accessibilità oltre che la qualità generale di Openoffice.org.
Il manager della community di OpenOffice.org, Louis Suarez-Potts ha detto, “Come con qualsiasi nuovo membro, è sempre importante introdurlo ai processi ed ai protocolli di lavoro insieme a tutta comunità. OpenOffice.org è già pronta per lavorare in Beijing, dove sono stabiliti gli sviluppatori IBM, e mi piacerebbe anticipare che la nostra presenza lì ed oò mpstrp attuale lavoro con Redflag (in Beijing) li aiuteranno molto.”
As per the FAQ iAccessible2, which was announced earlier this year, is an interface that tells assistive technologies, such as screen readers used by the visually impaired, what is transpiring on browser and software screens. This will help users with visual disabilities to more easily make out text embedded in charts, menus, pictures, pop-ups, and hyperlinks.
L’annuncio è arrivato pochi giorni dopo che il formato Office Open XML (OOXML) di Microsoft ha fallito nel tentativo di ricevere il numero di voti necessario per essere approvato durante i 5 mesi previsti per il ballottaggio ed a mio avviso costituisce una buona spallata ai progetti di mr. Gates per far approvare il suo standard finto-aperto.

 

Staremo a vedere.

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